| Palestra comunale |
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I tragici
fatti accaduti il mese scorso
in Molise a causa di un'imprevedibile
scossa di terremoto che ha determinato
il crollo di una Scuola Elementare
e la morte di una intera classe
di bambini, ci hanno indotto a
riflettere sulla sicurezza delle
strutture pubbliche e quindi a
differire la costruzione della
palestra comunale per adeguareil
progetto alle normative antisismiche,
convinti che la sicurezza della
nostra gente venga prima di qualsiasi
interesse, anche politico, che
avrebbe voluto i lavori iniziati
nei tempi previsti e promessi.
L'efficacia di un apparato amministrativo
è anche quella di saper modificare
i propri programmi e trovare quelle
soluzioni che, a fronte di eventi
nuovi o non prevedibili, richiedono
scelte che vanno a vantaggio di
tutta la collettività.
Il progetto della palestra, nella
sua ultima versione, risale a
circa un anno fa. Allora era stato
elaborato, nelle sue strutture
portanti (fondazioni, pilastri,
travi ecc.) secondo gli standards
previsti dalla normativa del 1984
che individua i nostro territorio
come zona non soggetta ad attività
sismica.
Il Servizio Sismico Nazionale,
con un suo recente studio non
ancora ufficialmente recepito,
ha rivisto la classificazione
sismica del territorio italiano
e, per quello che ci interessa,
ha posto i comuni della vallata
in classe terza, cioè in zona
di bassa sismicità.
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L'adattamento del progetto della
palestra a queste nuove indicazioni,
seppur non strettamente necessario
dal punto di vista della normativa,
ci appare doveroso ed indispensabile
affinchè la nuova costruzione non
sia, all'entrata in vigore della
probabile futura classificazione
sismica, già inadeguata e pericolosa
per'utenza.
Vista l'esiguità della spesa da
affrontare per le operazioni di
adeguamento, l'Amministrazione ha
dato mandato all'architetto progettista
di rivedere i calcoli strutturali
in conformità alle probabili future
nuove esigenze, così da avere un
immobile con caratteristi che idonee
a garantire, tanto la sicurezza
degli utenti, quanto la tranquillità
di tutti.
I tempi sono slittati di qualche
settimana, un ritardo che, visti
gli intenti, sarà sicuramente compreso
ed apprezzato da chiunque. |
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Classificazione
del rischio sismico cat. 3
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In caso di scossa sismica si ipotizza
che il terreno possa subire un'accelerazione
massima pari al 6% di quella di
gravità.
I danni procurati sarebbero quelli
rientranti nel quarto e quinto grado
della scala Mercalli: crepe nei
pavimenti, oggetti rovesciati, finestre
che si rompono, etc. |
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